IFEL. L’offerta di abitazioni in Italia. Anno 2025
L'Istituto per la Finanza e l'Economia Locale (IFEL), Fondazione istituita dall'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), pubblica un'analisi sullo stato del patrimonio abitativo in Italia, confrontandolo con Francia e Germania, con un focus specifico sulle 14 Città Metropolitane.
L'analisi comparativa evidenzia profili abitativi molto diversi tra i tre Paesi.
Dai dati emerge come, sotto l'aspetto della dicotomia proprietà/locazione in l'Italia vi sia la più alta percentuale di abitazioni di proprietà (55,4%) e la più bassa di alloggi in affitto (13,1%), a cui segue la Germania con oltre la metà delle abitazioni in locazione (53,4%) e solo il 41,3% di proprietà, mentre la Francia presenta una situazione più equilibrata tra proprietà (47,4%) e affitto (33,3%). L'Italia inoltre, registra la quota più elevata di abitazioni non occupate, pari al 27,3% dello stock totale (9,6 milioni di case). Questo dato è nettamente superiore a quello della Francia (7,8%) e della Germania (4,4%). Riguardo l'edilizia sociale, in Francia rappresenta l'11,7% dello stock totale e il 35,2% del mercato degli affitti. In Italia, l'edilizia sociale (ERP) costituisce il 2,6% del totale delle abitazioni e il 19,6% del mercato degli affitti, mentre la Germania ha un'incidenza più bassa in entrambi i settori (2,5% sul totale e 4,8% sugli affitti).
Focalizzandosi sulle 14 Città Metropolitane, l'analisi mostra come detengano il 33,6% dello stock abitativo italiano, quota che nel mercato della locazione, raggiunge il 42,6% del totale nazionale.
Per gli approfondimenti si può consultare la fonte.
Pubblicato il 14 ottobre 2025